Spice Oddity

Spice up your Salento

Piccole divagazioni intorno al tema delle polpette di melanzane

Brunite, croccanti, sapide, piacevolmente amarognole. Le prime polpette di melanzane che ho assaggiato erano così. La ricetta era quella di mia suocera, sposata a un pugliese ma coraggiosa al punto da modificare gli ingredienti, aggiungendo carne trita e rendendo così questo finger food salentino un po’ più “nordico” e pesante. Ma si sa, le suocere sono parecchio gelose delle loro ricette, e guardacaso anche quando ti passano una ricetta scritta di loro pugno il risultato non è mai paragonabile all’originale. Maledette.

Così, dopo aver tentato invano di riprodurre quelle delizie, ho deciso a malincuore di trovare la mia ricetta, e la prima cosa che ho fatto è stata eliminare la carne. A quel punto, però, il carattere e il segno distintivo andavano aggiunti in modo più sottile e insidioso, in modo da non farsi riconoscere troppo facilmente. Ora non aspettevi colpi di genio – ho semplicemente preso la ricetta classica salentina e ho aggiunto menta per dare un po’ di freschezza – sia all’interno delle polpette, sia nella salsina di accompagamento, che è una semplice crema di verdure primaverili crude in cui intingere le polpettine o da bere in accomagnamento, in base alla consistenza ottenuta. Ho anche utilizzato una panure speziata. Risultato niente male – saporite e  piccantine, consigliatissime se è vostra intenzione far consumare agli ospiti litri di birra fresca.

Ingredienti per quattro persone

Per le polpette:

  • 200 gr. di pecorino grattugiato
  • 2 uova
  • sale
  • basilico
  • menta
  • pan grattato all’0ccorrenza
  • olio per friggere (io uso quello di arachidi perché non puzza e non altera troppo il sapore)
  • panure speziata in versione mediterranea

Per la salsina di accompagnamento:

  • mezzo avocado maturo
  • qualche punta di asparago fresco
  • un cipollotto
  • sale
  • pepe
  • menta
  • acqua q.b.

Preparazione

Lavate le melanzane, tagliatele a metà nel senso della lunghezza e mettetele in forno per circa mezz’ora a 180°, o comunque fin quando non saranno ben morbide e cotte. Personalmente, preferisco questo metodo di cottura perché la polpa resta più soda  asciutta e si libera dalla buccia che è una meraviglia.

Una volta cotte le melanzane, fatele raffreddare. Poi sbucciatele e tritatele al coltello (le polpettine avranno una forma più “rustica” se eviterete di tritarle troppo sottili) ed eventualmente schacciatele ancora nello scolapasta se dovessero essere troppo acquose. Mettetele poi in una ciotola e aggiungete formaggio,basilico, menta, uova e sale, amalgamando bene. Aggiustate con pangrattato semplice per ottenere la consistenza giusta.

Formate delle polpettine (consiglio di farle abbastanza piccole se avete intenzione di servirle come antipasto finger food, più grosse se sono una portata, in modo da servirne tre per ogni porzione, come nella foto), passatele nella panure speziata e friggetele nell’olio bollente. E no, se le fate al forno non verranno altrettanto golose e croccanti…

Un’ultima cosa: secondo i puristi, le polpettine di melanzane sono un piatto rigorosamente stagionale, perché il sapore e la qualità delle melanzane possono influenzarne molto la riuscita. Mia suocera non le fa mai d’inverno, e noi ogni anno contiamo i giorni per l’arrivo delle melanzane “buone”. Confesso di non saper quasi mai resistere così a lungo – generalmente, a casa mia, la stagione delle polpette di melanzane si apre a primavera.