Spice Oddity

Il panino perfetto

Le avventure gastronomiche di una freelance domestica in pausa pranzo

Sembrerà strano, detto da una che ha appena aperto un food blog, ma se c’è una cosa che rimpiango dei miei giorni da dipendente a tempo indeterminato è la libertà di non dover pensare ogni giorno a che cosa cucinarmi per pranzo. Oggi mangio certamente meglio, eppure provo quasi nostalgia per quei panini fiappi ripieni di misteriosi ingredienti gommosi e addentati con rassegnazione, per i “piattini” da bar riscaldati al microonde, per le pizze al trancio, per i kebab (no, aspetta, quelli no), per le occasionali patatine fritte spacca-fegato consumate dopo estenuanti riunioni mattutine.

Dev’essere quel genere di nostalgia che si prova genericamente nei confronti del passato, senza considerare quanto fossimo incazzati, tristi o delusi allora. Non è certo un caso che io ricordi meglio le schifezze che mangiavo a pranzo delle facce dei miei superiori e di certi miei colleghi…

Ma il fatto è che quando si hanno cinque ore al giorno per fare tutto – compreso lavorare – prima che il Diavolo della Tasmania ti venga riconsegnato dai nonni, anche la necessità di alimentarsi diventa una voce in più da infilare nella lista delle cose da fare, una specie di commissione da sbrigare. E poi, cucinare per me stessa non è stimolante quanto farlo per gli altri.

Detto questo, io ci provo. È solo che certi giorni il mio frigorifero è davvero un rebus irrisolvibile, e ricostruire i percorsi mentali o il pensiero degli extraterrestri che hanno guidato la mia mano entre scrivevo la lista della spesa diventa difficile. Questa, però, è una storia a lieto fine, e racconta di come, per intervento del Destino, io sia riuscita a fabbricare un panino davvero delizioso con quello che casualmente popolava il suddetto frigorifero. Nella fattispecie, pane del giorno prima, seitan alla piastra, formaggio haloumi (non dalla Turchia ma direttamente da un supermercato Tesco’s di Londra, non chiedetemi perché…), pomodori e poco altro.

panino-perfetto-ingredienti

Ingredienti

  • Un panino piuttosto grande e piatto
  • un pomodoro maturo
  • una fettina di seitan alla piastra
  • tre fette sottili di formaggio haloumi (o altro formaggio fresco ma sapido)
  • un cucchiaino di maionese al rafano (che si ottiene semplicemente aggiungendo del rafano fresco grattugiato alla maionese)
  • origano q.b.
  • sale
  • pepe
  • olio

Preparazione

Tagliate in due parti il panino e scaldatelo (io l’ho fatto sulla bistecchiera per dargli le caratteristiche righe scure). Affettate e condite il pomodoro con origano, sale, pepe e olio. Passate in una padella antiaderente il seitan tagliato a striscioline, eventualmente insaporendolo con un po’ di salsa di soia. Piastrate, sempre in padella, le fette di haloumi, schiacciandole leggermente con una paletta finché non avranno perso l’acqua e non si saranno dorate su entrambi i lati, e cospargete di origano. Praticamente fatto! Adesso componete il panino come segue: su una metà del pane stendete la maionese al rafano e adagiate le fettine di pomodoro condite; sull’altra mettete haloumi e seitan. Potete anche servirlo aperto e mangiarlo con coltello e forchetta, visto il volume è decisamente più comodo. Tempo netto di preparazione: cinque minuti. Tempo necessario per divorarlo: anche meno.