Spice Oddity

Formaggelle speziate di anacardi

Nuove avventure casearie in assenza di latte

Quell’irrefrenabile voglia di latticini che ti prende senza preavviso, la sera, a negozi serrati: ecco la molla che può trasformarti all’istante in un piccolo chimico – una specie di alchimista capace di tirare fuori dagli ingredienti più improbabili qualcosa del tutto simile al formaggio. Formaggio vegan, nel mio caso, avendo in casa soltanto il latte di riso e soia che beve mio figlio la sera prima di addormentarsi.

Ma non tutto il male vien per nuocere, perché i formaggi a base vegetale sono la mia ossessione del momento. Mi affascina davvero l’idea che materie prime come frutta secca, erbe, spezie e acqua possano tramite l’addensamento e la fermentazione trasformarsi in gorgonzola. Ok, forse sto esagerando, ma avete mai sentito parlare di Daniela Cicioni? I suoi formaggi vegetali hanno convinto persino Pietro Leemann e Gualtiero Marchesi.

Molto più modestamente, le formaggelle di questa ricetta, fatte con quello che avevo in casa, hanno convinto mia mamma e il mio iper-scettico marito. Non mi sono ancora lanciata sui fermentati, ma lo farò presto. Per ora, il mio alleato si chiama agar agar, ed è un portentoso addensante naturale (e insapore, tiè) ottenuto dalle alghe.

La base l’ho ottenuta con gli anacardi – che adoro per il loro sapore delicato – e con il famoso latte di soia e riso del piccoletto. Naturalmente, non sarei io se non avessi aggiunto anche un po’ di spezie e sapori esotici: tahini, zenzero, lime e un po’ di cipolla essiccata.

Il colore è dato dalla curcuma, che  è anche l’ingrediente “benefico” della ricetta per via del suo comprovato effetto anti-infiammatorio. L’ho abbinata al pepe, per favorirne l’assorbimento e anche perché il pepe nero è proprio buono.

Dopo svariate ricerche, ho deciso di partire da una ricetta semplice e chiara, quella di Alice di GustosamenteVegan, che mi è stata subito simpatica perché, dopo aver rivisto una decina di volte la sua  videoricetta, mi sono accorta che indossava delle fantastiche ciabatte rosa shocking. La ricetta temo di averla un po’ stravolta, ma mi è servita tanto.

Il risultato è un formaggio a pasta semidura. Si affetta facilmente e si può anche spalmare sul pane, basta tenerlo per qualche minuto fuori dal frigo.

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Ingredienti per quattro persone

  • 100 grammi di anacardi
  • 400 grammi di latte di soia e riso
  • 4 cucchiai di lievito alimentare
  • 5 cucchiai di agar agar in fiocchi
  • il succo di un lime
  • 1 cucchiaio di tahini
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • pepe nero
  • zenzero fresco grattugiato
  • 1 cucchiaino di cipolla essiccata
  • 1 cucchiaio raso di sale
  • sesamo per guarnire
  • olio EVO

Preparazione

Frullate gli anacardi insieme a metà del latte fino a ottenere una pasta liscia.

Aggiungete il tahini, il succo di lime, il lievito, la curcuma, il pepe, ila cipolla, il sale e lo zenzero grattugiato. Amalgamate con cura.

Sciogliete l’agar agar nel restante latte e unite al resto del composto.

A questo punto, per addensare il formaggio, mettetelo sul fuoco e mescolate di tanto in tanto con una frusta finché non sarà giunto a ebollizione.

Mescolate ancora un minuto e, una volta raggiunta la densità desiderata, spegnete il fuoco.

Ungete tre stampi a base rotonda del diametro di circa nove centimetri con un po’ d’olio EVO e spargete un po’ di semi di sesamo sul fondo e sui bordi.

Versate il formaggio ancora caldo negli stampi e lasciatelo raffreddare completamente a temperatura ambiente.

Una volta raffreddato, mettete il formaggio in frigorifero, coperto, per almeno un paio d’ore.

Servite le formaggelle con pane tostato croccante. Se desiderate una consistenza più morbida o spalmabile basterà utilizzare una quantità inferiore di agar agar.

 

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